LA NOSTRA

Storia

I colori sono genesi di luce in questa terra di Santi, eremiti e dottori della medicina dove la memoria ci svela Castelvecchio, un tempo Rocca del Nera.  Nella sua antica Ecclesia S. Joamnis de Nero fin dal XIII secolo fu custodita la Sacra Spina, trafugata e poi riportata nuovamente a Castelvecchio, nella sua natura più intima, che rivela la presenza da millenni dell’infinito vivente di popoli giunti in queste terre. Il viaggio di noi pellegrini fuori dal tempo è rito intenso di bellezza dove l’immaginazione e la parola sono il frutto del nostro cammino.

Giovanni Fiorelli, il nome porta consiglio, seguendo la sua natura visionaria riattò un vecchio casale denominato ‘lu casale de Miecco’, trasformandolo in una esclusiva struttura ricettiva denominata “Agriturismo Rocca del Nera’’, posto a metà strada tra Castelvecchio e Preci in posizione strategica con lo sguardo ad ovest, incastonato nella sua naturale bellezza dal tratto umano conserva il suono del tempo e i colori delle stagioni.

La Scuola Chirurgica Preciana, fiorita in Val Castoriana nel Medioevo e nel XVI secolo, è legata all’abbazia benedettina di Sant’Eutizio. I monaci, esperti in medicina grecoromana, eccelsero in interventi come la litotomia e la cataratta. Non potendo praticare la medicina, trasmisero le loro conoscenze agli abitanti locali, favorendo lo sviluppo della chirurgia empirica.

Figure illustri includono Arcangelo Mensurati, Durante Scacchi e Cesare Scacchi, rinomati per le loro competenze mediche e trattati. Oggi, il Museo della Scuola Chirurgica Preciana espone strumenti e scritti dell’epoca, testimoniando la tradizione medica della regione.

Don Ansano Fabbi, con la sua opera “Preci e la Valle Castoriana”, ci lascia un’importante eredità spirituale e culturale. Egli ha servito con dedizione la sua comunità, lasciando un messaggio di fede e speranza.